La Fase 2 dell’emergenza coronavirus è ufficialmente iniziata; alcune libertà sono tornate, ma mentre l’aria profuma di estate in avvicinamento, viaggiare è ancora un miraggio: allora perché non viaggiare restando a casa?

Quanti modi per viaggiare restando a casa

Nell’articolo pubblicato ieri mi sono lasciata trascinare in un vortice di malinconia, e vi ho raccontato dei 5 luoghi del cuore che mi mancano da morire e da cui il coronavirus mi sta tenendo separata.

Non è mia abitudine, però, lasciarmi andare alla tristezza e, guardando il bicchiere mezzo pieno, ho riflettuto sul fatto che l’emergenza ci ha anche dato qualcosa, per esempio ha costretto molte realtà a “trasferirsi” online.

Molti musei, per esempio, sono visitabili virtualmente. Certo, non è la stessa cosa, ma dobbiamo anche essere dei bravi camaleonti, ovvero: impariamo a fare di necessità virtù.

Dunque, ho scelto per voi i 5 modi per viaggiare restando a casa che mi stanno appassionando di più. Eccoli.

5 modi per viaggiare restando a casa

1.Sognare nelle più belle biblioteche del mondo

biblioteca trinity college

Non posso che partire dal mio mondo, ovvero quello dei libri. Grazie a Google Arts and Culture possiamo entrare all’interno delle più spettacolari biblioteche del mondo.

Dalla Biblioteca Clementinum di Praga, passando per la Library of Birmingham, tutta realizzata in vetro trasparente, fino al celebre Trinity College di Dublino e, restando in casa, alla Biblioteca Marciana di Venezia: un viaggio tra libri e spettacolari edifici del mondo.

Non possiamo respirare il profumo della tempo depositato sulla carta, ma possiamo lasciarci incantare dall’immensità dei luoghi.

Qui il link alla visita virtuale.

2. Curiosare nelle case dei più grandi artisti

frida kalo

La casa è molto più del luogo in cui dormiamo. E’ anche il nostro mondo, che possiamo riempire delle nostre passioni e, angolo dopo angolo, arredare a seconda dei modi che più ci aiutano a trovare ispirazione, a farci stare bene, a darci sollievo dalle angoscia che proviamo durante la quotidianità.

Dunque, quale modo migliore se non prendere spunto dalle case dei più grandi artisti? Entrate nelle case dei grandi può essere un’esperienza arricchente, può essere anche un modo per programmare il nostro prossimo viaggio, non appena si potrà.

Per quanto mi riguarda, da visitare per forza sono:

  • la casa Azul di Frida Kahlo in Messico: qui il link
  • la casa e i giardini di Claude Monet a Giverny, in Francia: qui il link
  • casa Batlò di Gaudì a Barcellona, in Spagna: qui il link

3. Visitare musei stando seduti sul divano

museo vaticani

Anche l’arte ci manca moltissimo. Per questo, mostre e musei, che nella fase 2 resteranno ancora chiusi, hanno optato per organizzare splendide visite virtuali.

Ecco quelli per me imperdibili:

  • in Italia, i Musei Vaticani di Roma: qui il link
  • in Europa, il Museo del Louvre di Parigi: qui il link

4. Muoversi anche quando si è “carcerati”… leggendo

viaggiatore tra le stelle

Resta che, per viaggiare stando fermi, per quanto mi riguarda, il modo migliore è sempre leggere. Il libro perfetto a questo scopo, a mio avviso è “Il vagabondo delle stelle” di Jack London.

Il protagonista è un carcerato, rinchiuso nel braccio degli assassini di San Quentin, in California, dove viene regolarmente sottoposto a torture e alla camicia di forza. In quella condizione disperata, con feroce autodisciplina, riuscirà a trasformarsi in un moderno sciamano che attraversa le barriere del tempo come muri di carta. Un romanzo pazzesco.

5. Stare a casa sì, ma con creatività

L’ultimo consiglio che vi do, non riguarda tour virtuali o visite digitali. In questo momento di sospensione, il modo perfetto per colmare (non occupare, perché non si tratta di farlo passare e basta, bensì di trascorrerlo arricchendoci) il tempo, per quanto mi riguarda è affidarvi alla creatività.

Fare corsi, buttarci a capofitto nella realizzazione di qualcosa a cui non siamo avvezzi (per esempio, fare un disegno), guardare tutorial, cucinare, scattare foto… insomma, lasciarci andare alla sperimentazione. Questo è il migliore consiglio che vi posso dare, per viaggiare pur stando a casa.

Conclusioni

Tantissime le cose che ci mancano, ma tantissime cose possiamo fare in questo tempo sospeso. Approfittiamone. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, teniamo duro: se lo faremo, alla fase 2 seguiranno presto tutte le fasi necessarie per tornare alla nostra quotidianità.

E allora, tornare anche nei nostri luoghi del cuore, sarà ancora più dolce.

Ascolta il podcast il SognaLibro

Puoi ascoltare questo articolo su Spreaker.com, dove trovi il mio Podcast il SognaLibro. Ecco la traccia dell’ultima puntata.

Ascolta “Fase 2 Coronavirus, come viaggiare (almeno con la fantasia) restando a casa” su Spreaker.

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