Per Ricette per i libri oggi vi propongo una torta di mele noci e melograno, semplice ma d’effetto, come l’esordio di Linda Holmes in “Non c’è niente di male a essere felici“.

Quel bisogno di semplicità…

Ci sono storie e storie, ricette e ricette, alcuni complesse, altre assai lineari: ma in fondo questo è solo un dettaglio, quello che davvero fa la differenza è la certezza di trovarci davanti a un buon dolce e a un buon libro. E la valutazione di questo punto dipende in molte circostanze dal nostro stato d’animo.

Dunque oggi, scelgo la semplicità di entrambi, che è quella che spesso volentieri mi trovo a desiderare ardentemente.

Il bisogno di semplicità è una necessità che bussa periodicamente alla mia porta. Per quanto adori la complessità delle trame, ogni tanto avverto quel desiderio di normalità, di storie che so già come andranno a finire

Durante le feste di Natale appena passate, questo bisogno si è rivelato in tutta la sua gigantissima forza. Per qualche giorno ho persino smesso di leggere, a favore della visione di film dalle trame tipicamente natalizie, di quelle che, solo a vedere la sigla iniziale, sai già che finiranno con un vedovo con figli a carico che si innamora della vicina di casa appena arrivata e, dopo qualche peripezia, finiscono tutti ad adornare l’enorme albero di Natale in una gigantesca sala da pranzo della più bella casa del più elegante quartiere americano. E così sia. 

… e di storie che sai già come vanno a finire

Non c'è niente di male a essere felici

Se siete alla ricerca di un libro siffatto, quello di Linda Holmes è ciò che fa al caso vostro. Non amo i romance, ma la storia raccontata in “Non c’è niente di male a essere felici” (Sperling & Kupfer) è gradevole e tutto sommato nemmeno troppo stucchevole. Oltre all’amore, perché di questo parla, ci sono alcuni spunti di riflessione interessanti, tra cui uno a cui tengo moltissimo, ovvero la lotta con il senso di colpa che sentiamo quando non proviamo qualcosa che gli altri ritengono dovremmo o quando non siamo ciò che gli altri si aspettano. Insomma l’eterna lotta tra chi siamo e cosa gli altri si aspettano da noi. 

Poiché di semplicità si parla, abbino alla lettura di questo libro una torta semplice e genuina, proprio come la storia di Evvie, la protagonista: torta di mele noci e melograno, ingredienti tipicamente natalizi e, più in generale, da domenica pomeriggio invernale, mentre fuori nevica e tu vuoi solo “spegnere” la mente e lasciare che il mondo prosegua la sua corsa senza la tua frenesia. Andate gente, vi raggiungo quando posso!

Trama di “Non c’è niente di male a essere felici”

La storia di “Non c’è niente di male a essere felici” è quella di Evvie Drake, che mentre sta preparando le valigie, pronta a lasciare casa e marito, riceve una telefonata che la informa che quest’ultimo è morto in un incidente stradale. Evvie, a quel punto, non sarà la vedova che tutti si aspettano: non è lacerata dal dolore ma dal senso di colpa, come se fosse colpa sua, come se le sue scelte e le sue azioni abbiano causato tutto quanto, persino la morte dell’uomo che voleva lasciare.

Invece di affrontare tutto questo, la donna sceglie di isolarsi, barricandosi in casa. Fino all’arrivo di Dean Tenney, suo conoscente d’infanzia dai tempi dei boy scout e grande star del baseball, ora in profonda crisi, dal momento che non riesce più a lanciare. 

Non faccio altro spoiler, ma tanto sapete giù come va a finire. Questi romanzi, non si leggono per le trame elaborate o per i colpi di scena, ma al contrario per la loro prevedibilità, per la sicurezza e la certezza che, comunque andrà, andrà tutto bene. 

Ricetta torta di mele con noci e melograno

torta mele noci e melograno

Ma veniamo ora alla ricetta di una delle torte più semplici e buone di sempre: torta di mele noci e melograno. Facile facile da preparare, bella da vedere, stratosferica da mangiare. 

Ingredienti: 

  • 3 uova
  • 160 grammi di zucchero (preferisco di canna)
  • Un bicchiere di olio di semi 
  • Un bicchiere di latte (meglio intero) 
  • 250 grammi di farina
  • 1 bustina Lievito in polvere per dolci
  • 3 Mele 
  • gherigli di noci in quantità a piacere (io ho rotto 10 noci)
  • 1 scorza di limone (grattugiata)
  • chicchi di melograno (a piacere, io ho usato circa 2 cucchiai da minestra)

Preparazione

  • In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero. Poi unite il latte e l’olio  
  • In un’altra ciotola unite farina e lievito e mescolate
  • Versate il composto di farina in quello di uova e amalgamate con una frusta (a mano o elettrica, è indifferente), facendo attenzione che non restino grumi
  • Grattuggiate nel composto la buccia del limone e aggiungete le noci fatte a pezzettini
  • Prendete una teglia da torta, oliatela e infarinatela 
  • Versate il composto
  • Dopo aver sbucciato e pulito le mele, tagliatele a fette e affondatele tutte nell’impasto
  • Distribuite sulla superficie i chicchi di melograno
  • Spolverato con un cucchiaio di zucchero di canna
  • Mettete in forno caldo a 170 °C. Ci vorrà circa un’oretta per la cottura 

Il lieto fine, anche se non vedi la fine

torta mele noci e melograno

C’è una parte di me che vorrebbe essere sempre stata una persona facile. Facile e con una vita dalla trama prevedibile. Forse questo mi avrebbe reso più felice o forse no. Chi può dirlo? Chi può dire se la felicità sia o meno una trama prevedibile… 

Ad ogni modo, spesso di prevedibilità c’è bisogno, specie se, come me, avete una vita piena di colpi di scena che siete voi stessi a creare pur di non sapere come andrà a finire. Questo romanzo è quello che vi serve se avete bisogno di dolcezza, tenerezza e di sapere che c’è sempre un lieto fine, anche quando non si vede la fine.

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